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Reggio Emilia si illumina di candele con “Notte di luce” un evento per promuovere il valore della diversità

9 Dicembre 2019

Avete mai visto una piazza spegnersi per accendersi di candele? A Reggio Emilia è successo durante “Notte di luce” un evento organizzato dal Comune di Reggio Emilia nell’ambito di Reggio Emilia Città Senza Barriere in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità.

Nonostante il 7 dicembre Reggio Emilia era già in pieno clima natalizio con la città addobbata di lucine e luminarie ha deciso ugualmente di spegnersi per farsi portavoce, attraverso questo evento, del messaggio che la diversità è una ricchezza e un’opportunità.

Dopo il conto alla rovescia da parte del sindaco, Piazza Prampolini è stata illuminata dalla luce fioca di tantissime candele in segno di attenzione e sensibilità verso le necessità di tutti. Trovarsi lì, in quel preciso istante, è stato come sentirsi parte di qualcosa di grande, di un cambiamento di cui solo noi siamo i veri protagonisti.

Grazie a “Notte di luce” ho potuto vedere un volto nuovo della città di Reggio che ha raccontato l’importanza e il valore della diversità e di come le cose possono essere guardare da diversi punti di vista. È proprio quello che è successo in pochi secondi, è bastato spegnere le luci per ammirare la stessa piazza da un’altra prospettiva, più intima ed accogliente, capace di accogliere in un grande abbraccio chiunque ne facesse parte senza alcuna differenza o pregiudizio.

A rafforzare questo messaggio è stata senza dubbio la “camminata dei supereroi della banda degli strani” che, con i loro mantelli con su scritto pregi e fragilità, hanno sottolineato come tutti, nonostante le diversità, siamo dei supereroi.

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“Notte di luce” è stato un evento che ha voluto mostrare quanto la bellezza risieda nella diversità e quanto sia fondamentale che questo concetto affondi le sue radici nella mentalità della società partendo dalle scuole. Proprio come ha dimostrato il progetto di educazione alla differenza “Aspettando… Notte di luce” che ha avuto lo scopo di far emergere le potenzialità e le capacità di 2000 bambini delle scuole primarie reggiane, soprattutto di quelli più fragili, che spesso non hanno modo di mostrare ciò che amano o sanno fare.

Piazza Prampolini gremita di persone è stata la prova di quanto la città fosse pronta a celebrare con la città e in città la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità. Durante “Notte di luce” Reggio Emilia ha dato infatti il meglio di sé dimostrando di essere una città camaleontica, capace di cambiare aspetto pur di essere una città senza barriere architettoniche e culturali e, grazie ai negozi aperti, agli aperitivi a lume di candela, alle vetrine illuminate e ai concerti, ha dato vita ad una serata davvero magica.

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